Sonetto, endecasillabi canonici a maiore rimati in schema ABAB ABAB CDC DCD.
S’affollan nubi nere all’orizzonte
di stupidi che van con mani tese
per giunger a un indecoroso fronte
da cui far a un nemico gravi offese.
Col sangue laveran subìte onte,
chi sia tale nemico par palese
ma chi della dottrina fu la fonte
non pagherà di tasca gravi spese.
A morte i tonti mandano i padroni¹,
chi vinca o perda a loro poco importa,
conta soltanto che le distruzioni
saranno un’invitante dolce torta
appena partiran ricostruzioni
che finirà abbondante in loro sporta.
¹: col senno di poi mi rendo conto che il verso si presta a lettura equivoca, quindi: i padroni sono il soggetto, i tonti sono il complemento oggetto.
14/02/2026

Commenti
Buonanotte!
Caterina