Sonetto standard sgorgato come risposta al commento di Oudeis sulla mia «695 - …E torna l'8 marzo…».
D'introspezione n'ho già fatta troppa
vedendo che son vuoto e disarmato
e penso pur d'avere un po' stancato
alzando di sfigato ogn'or la coppa.
L'ispirazione sfugge e come toppa
pensando all'otto marzo ho pasquinato¹
ma penso proprio quello ch'ho narrato;
è che mi sento come una faloppa²…
mi viene da pensare: almeno un riso
leggendo questi versi poi si svela,
allegro si distende qualche viso
ché non al pianto sempre il cuore anela
ma l'introspetto³ ormai sin troppo liso
richiama troppe lacrime e mi gela.
¹: ho scritto una “pasquinata”, una satira in versi con richiami politici;
²: il bozzolo scadente o macchiato di un baco da seta, di solito conseguenza di una crisalide morta e putrescente prima della raccolta;
³: introspezione.
08/03/2026

Commenti
uno "Stato di Grazia" che trasforma una persona normale in un "Poeta": un miracolo umano che sorprende e, a volte, confonde!
È la manifestazione del nostro "Io profondo' che affiora alla coscienza per prendere consapevolezza della rivelazione migliore del sé!
Questo è il mio modesto tentativo di spiegare, in primis a me stessa, quel fenomeno che permette all'umano di sfiorare il divino!
Buona notte
Caterina