Quando dici "notte" devi usare
la parola esatta
La luna è un disco che gira a vuoto,
una "Sweet Dreams” anni ottanta
L'età degli eroi era già sul finire
Quando dico "notte" dico
c'era già tutto quello che sarebbe stato
tra le radici della specie e qualcosa di nero
Vivo un tempo in prestito
A volte mi respiro di fango.
la parola esatta
La luna è un disco che gira a vuoto,
una "Sweet Dreams” anni ottanta
L'età degli eroi era già sul finire
Quando dico "notte" dico
c'era già tutto quello che sarebbe stato
tra le radici della specie e qualcosa di nero
Vivo un tempo in prestito
A volte mi respiro di fango.

Commenti
confesso: per me è un po’ complicato.
Vado a sensazioni, quelle di prima lettura, quelle liberate dall’anima.
La notte — quella notte che non è una parola da poco;
la luna che gira a vuoto, gli eroi finiti, il fango che ti respiri ...
hai dimenticato un gatto nero e un temporale (sto scherzando).
Vedi, io che sono un’anima bella che commenta le anime belle, oggi ho deciso — con questo mio commento — di regalarti un tiepido raggio di sole.
Che la tua notte resti profonda, ma con una finestra aperta all’alba.
"c'era già tutto quello che sarebbe stato
tra le radici della specie e qualcosa di nero" ... La Notte, racchiude un tempo vissuto, passato... come fosse un enorme contenitore di fatti già prestabiliti, programmati, compreso quel nero che in parte, è parte di sé: è il Nero dell'incognito e tu... vivi sì, un tempo in prestito, quello dell'ennesima rinascita, respirando gli errori commessi e quelli a venire... Ma è un fango tipo il limo... è un fango miracoloso, che insegna.
Il manto è steso, cara mia, sta a noi camminarci sopra...
Ti aspetto, nella migliore delle ipotesi :)
L’immagine del limo è salvifica
Qui sembra ci si renda conto dell' opportunità che ci è stata concessa, di quanto in fondo sia breve una vita.
Ma la domanda è chi riesce a vivere davvero senza condizionamenti? Chi in punto di morte avrà la serenità di poter dire ho provato comunque a fare quello che sentivo?
Chi riuscirà ad andare senza dire avrei potuto?
Il tempo degli eroi è una condizione mentale, perché appunto tra le radici della specie c'è qualcosa di nero.
Scusa ho un po' stravolto i tuoi versi ma non il concetto credo. Ciao Lilith
sento una sofferenza che non ti appartiene direttamente ma allo stesso tempo
ti lega a qualcosa che come dici tu
è tanto complesso da decifrare.
Versi al di sopra della poetica
e della narrazione stessa
Anche se credo che prima o poi quelle visioni dovranno lasciare libero il tuo animo..
Un saluto Lilith di cuore