Lei cercava un calore
più forte del sole.
Non un fuoco,
un varco.
Camminava
tra speranze sottili
e incertezze che graffiano,
ogni passo
un piccolo azzardo.
Aspettava una voce
capace di stare nel margine,
di fermarsi sulla soglia
senza invaderla.
Il suo cuore
non si apriva a caso,
rispondeva solo
a chi riconosceva
la sua lingua nuda,
rispetto,
amore,
detto piano.
E quando l’emozione
la spostò davvero,
capì che la trasgressione
non era il gesto,
era lasciare
che qualcosa la cambiasse.
Il resto
fu un chiarore nuovo
dentro le stesse stanze.
più forte del sole.
Non un fuoco,
un varco.
Camminava
tra speranze sottili
e incertezze che graffiano,
ogni passo
un piccolo azzardo.
Aspettava una voce
capace di stare nel margine,
di fermarsi sulla soglia
senza invaderla.
Il suo cuore
non si apriva a caso,
rispondeva solo
a chi riconosceva
la sua lingua nuda,
rispetto,
amore,
detto piano.
E quando l’emozione
la spostò davvero,
capì che la trasgressione
non era il gesto,
era lasciare
che qualcosa la cambiasse.
Il resto
fu un chiarore nuovo
dentro le stesse stanze.