Non era il tuo volto
a torturarmi
Non era il tuo corpo
a ritornare nelle notti sole
Non era il tuo sorriso
che tanto desideravo far sorgere
A tormentare la memoria
svuotando l'anima come pozzo oscuro
Una notte di freddo argento
mi ha raccontato la verità
che non vedevo
Il ricordo non è vivo
non è qui
giace sepolto in un angolo remoto
freddo e grigio come marmo
Prende vita, simulacro animato
dal vuoto
spettro pallido e tagliente
Con maschera di desiderio
ed apparenza di rimpianto
accende scintille di dolore
Me è l'inganno dell'assenza
incistata nell'anima
Radicata negli occhi
specchio di un tormento
compagno del respiro
a torturarmi
Non era il tuo corpo
a ritornare nelle notti sole
Non era il tuo sorriso
che tanto desideravo far sorgere
A tormentare la memoria
svuotando l'anima come pozzo oscuro
Una notte di freddo argento
mi ha raccontato la verità
che non vedevo
Il ricordo non è vivo
non è qui
giace sepolto in un angolo remoto
freddo e grigio come marmo
Prende vita, simulacro animato
dal vuoto
spettro pallido e tagliente
Con maschera di desiderio
ed apparenza di rimpianto
accende scintille di dolore
Me è l'inganno dell'assenza
incistata nell'anima
Radicata negli occhi
specchio di un tormento
compagno del respiro