Ci dirigemmo a sud

perché è là che volevamo andare

ci sembrava la direzione giusta,

scendere era meglio che salire

e forse era più facile peccare.

 

Andare oltre

alle miserie delle maldicenze

ai falsi insegnamenti e ai pregiudizi

del giro della gente benpensante.

 

Ci piaceva allora e ci piace ancora,

allargare i confini delle tentazioni

l'improvvisare nuove soluzioni.

 

Sapevamo già

che un bacio, ad esempio,

rimane un bacio nonostante gli anni

se è quella la sola bocca che tu vuoi baciare.

 

Non parlammo mai d'amore

e nemmeno oggi ci piace dissertare

su ciò che non può avere descrizione,

ma ci siamo amati in ogni circostanza,

in ogni luogo, in ogni posizione.

 

Non sappiamo cosa vuol dire fedeltà,

ma se è sinonimo di “noi due per sempre”

allora siamo andati oltre le parole,

là, dove i corpi si incontrano e si amano

senza riserve, senza alcun pudore.

 

E andammo a sud

e, per amore, non siamo mai tornati.

 

Abner Rossi

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Profilo Autore: Abner Rossi  

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Commenti  

scoria
+2 # scoria 29-08-2012 08:57
A sud dove tutto è più caldo...
Poesia, dalla lirica intensa e ahimé concettualmente ripetitiva e prolissa. Non posso dire che sia brutta, nel suo genere è senz'altro bellissima, piacerà molto senz'altro a tutti, ma ciò che cerco in una poesia è altro, quel qualcosa in più del "raccontare".
Abner Rossi
# Abner Rossi 29-08-2012 09:18
confesso che anche a me la poesia pare prolissa e descrittiva come quando, passato quel momento, si racconta di cose complesse come il piacere del superare i confini del perbenismo. Per il resto il gusto di una poesia è sempre personale. Per me, ad esempio, il raccontare una storia è straordinariamente più interessante che il veleggiare in metafore di solito morte prima di nascere.

un caro abbraccio
Abner
scoria
+2 # scoria 29-08-2012 10:11
Certo, ovviamente il gusto è personale, e le mie sono opinioni, anche dettate dal momento a volte...
Bada bene che riconosco l'abilità della tua penna e che ogni poesia è una storia a sé...in questo caso per te il "racconto" ci stava, ed è pure molto lirico se è per questo. Non intendo il "veleggiare" necessariamente in metafore, anzi più scarna è la cosa più interessante è per me, intendo il "cogliere la poesia nell'aria al di là del racconto, al di là di ciò che è personalmente successo all'autore"...
Paola Pittalis
# Paola Pittalis 29-08-2012 18:59
piaciuta
Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 30-08-2012 17:12
Che sia metafora (io ne sono affascinata) o racconto, la poesia se c'è la si riconosce. La tua lo è, complimenti

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