Nel rovo delle memorie
tornavi rondine a primavera
ricercando nel nido storie
covate tra la luce e la sera.
Bussava il respiro affannato
nel petto e nel tuo ventre
un timore con il freddo arrivato
nel silenzio che il dolor non sente.
Hai dimenticato di migrare
aspettando il calore di un cuore
ora rondine non provare a volare
si è schiusa la speranza…
è quella non muore.

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