Nelle acque profonde della nostra vita
nella carnevalesca crudeltà sono finita.
Getti di luce scoprono scene d'orrore
e vicino all'ancora delle lacrime aspetta il mio dolore.
Grotte umide con anime sparse per terra senza protesta
coprono brandelli di rabbia e ira funesta.
In fondo alla grotta appeso a testa in giù
il risentimento umano respira guardando acque blu.
Muffa di umido copre il suono della paura
cerco l'uscita da questa profonda grotta azzurra.
Nuoto avanti per ricomporre le mie idee
scappando della parte umana senza le dee.
Scoprendomi viva, in fondo ad un isola sono arrivata,
di esseri senza morale, mi dice qualcuno, è abitata.
Vi danzano anime con il partner il loro misero pudore,
nei ripetuti gesti di svestire e vestire di sabbia il loro sudore.
Spirale di musica attira la mia anima spaventata e disgustata
prendo la gondola e sugli scogli della frustrazione in un'attimo son arrivata.
Puzzle umano, cercano di ricomporre l'immagine del loro risentimento
nella vana speranza di un sorriso soddisfatto, ma nessuno lì è mai  contento.
Chiedo un favore al mio dolore, di visitare l'ultimo scoglio
ove scorgo in lontananza anime sepolte nel loro orgoglio
-nulla vi è lì, di cosi interessante, risponde il dolore
e sotto le sue ali voliamo via all'istante.
Dall'alto sbircio alle spalle del mio dolore
e odo voci felici, ecco, trovai un posto per me, batte il mio cuore.
Ultima fermata ottengo, dopo uno sguardo supplicante...
se proprio ci tieni, risponde il dolore all'istante.
Un'isola bella e tranquilla penso distratta
forse delle lacrime ancorate mi sono disfatta
Qui è tutto così bello, è qui che voglio stare
  e nella tristezza che vedo, il dolore mi lascia andare.
Ecco la mia scelta nella ricerca oramai disperata
-è quella giusta!
mi dice un'anima dal nulla spuntata!
Sorrido ai volti di luce intorno e chiedo il nome del posto
da me tanto sognato.
Nessuno risponde, allora vedo un castello
con tante rose come cornice adornato.
Entro lì dentro cercando e ammirando cotanta ricchezza
e vedo seduti sul trono i regnanti nella loro grandezza.
Con la mano sul cuore vi sono anime che fanno inchini
donando con sorriso suon di quattrini.
Mi avvicino a questo re così ammirato
il nome di questa isola loro di sicuro sapranno!!!
Mi guarda il re, e dice con voce burro e miele dorato
benvenuta speranza, nell'eterna isola dell'inganno!

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ogni riferimento ad altre opere è puramente casuale!!!!!!

 
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Commenti  

Rosaria Chiariello
+3 # Rosaria Chiariello 18-05-2012 10:42
Un viaggio di dolore fino all'isola dell'inganno ! Molto bella !
Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 18-05-2012 19:16
grazie :-)
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 18-05-2012 13:26
bella senza altro da aggiungere come può esserlo la pronfondità della bellezza,intensa e coinvolgente
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 18-05-2012 13:36
Mi sarebbe piaciuto farti da Virgilio :lol: +5
Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 18-05-2012 21:18
aò Franci, "Non ti crucciare" :lol:
Paolo Coscione
+1 # Paolo Coscione 18-05-2012 18:03
meravigliosa e rimata :)
grande Nadia +5!!!!!!!
Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 18-05-2012 21:18
grazieeee :)

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