Ci siamo seduti per secoli nella sala d'attesa.
Eri nervosa - stringendomi
hai estratto il sorriso dal cilindro.
portandomi lontano
'Vorrei che all'inferno si dessero una mossa'
timidamente attraverso la porta
seguì i miei passi
Indossava il volto della paura.
Si sedette accanto a me con i pugni stretti.
Prese una rivista dal tavolo.
Tentò di raddrizzare il colletto.
Teneva gli occhi incrociati e toccava ferro.
l'infermiera chiamò il nostro numero
chiuse i suoi occhi
baciandomi leggermente.
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