Sono la rosa
che t’inebria il respiro
la mora succosa
che di rosso ardente
ti tinge le labbra.
che t’inebria il respiro
la mora succosa
che di rosso ardente
ti tinge le labbra.
Sono il tuo tenero giunco
se vuoi intrecciarmi
con la tua nudità
se vuoi intrecciarmi
con la tua nudità
viticcio d’uva
che ti si avvinghia
vischio che sulla tua pelle
s’incolla.
Sono bacca matura
che pulsa turgore
foglia di fico
che di latte t’imbianca
che pulsa turgore
foglia di fico
che di latte t’imbianca
papavero
che ti trasporta nei sogni
mandragora
che ti fa folle.
Voluttuosa natura
i tuoi appetiti lenisco
e lussureggiante rinasco.
e lussureggiante rinasco.

Commenti
grazie, Alberto