Del grigio

ti lodo eppure

perché con le fruste

 dal cesto d'inverno dei rami 

quali estasiati momenti
 hai il potere di donarmi.

Tesoro spariva,
 l'acino schiacciato in bocca,
così con te fino alle tenebre
 nella dolcezza del pianto.




 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 06-02-2013 14:16
La ricevo...davvero molto molto sensuale...bella!
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 08-02-2013 22:50
...grazie Ambra :-) hai trovato sensualità dove pensavo di non averne versata, in origine c'era solo la malinconia di un pensiero così: "Solo un saluto dei miei, quelli con un dolce acino d'uva schiacciato in bocca... Quel che era dolce e ora sa di lacrime..." A.A.
Ambra PILTI
# Ambra PILTI 09-02-2013 10:37
Allora...vediam....s e di sensualità mi arrivò, forse avrei dovuto dir...molto molto carnale. Nella carnalità dell'essere, dove la mescolanza e l'alternanza veloce delle emozioni la fan da padrona ...vi sono molti sentiti in queste poche strofe...è struggente...malinco nica (vi è dolore)...ma la sento molto molto carnale...sensuale.. ..Buon sabato!!!

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