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Niente è semplice,

come non è semplice gestire un cuore sensibile,
uno spirito libero, un animo ribelle.
Meno difficile è tenere le tue mani nelle mie,
impossibile nel frattempo a non baciarle.
Che tortura pensarti e non poterti vivere,
incontrarti raramente per poi contenermi
nel dire e nel fare.
Che dolore trattenere il mio cuore
e non farlo implodere...
Se solo la vita non fosse
così dolcemente complessa,
come sarebbe facile dirti:
“ti sento, ti voglio, ti amo”.
Oh Paky...
Che dolce follia sognare così ad occhi aperti
visto che non riusciamo ad essere
davvero ciò che siamo;
capita che per quante cose abbiamo da dire,
con grande viltà alla fine ci teniamo tutto dentro...
Vorrei questo silenzio
profetizzasse la nostra libertà;
tu sei la felicità che mi manca.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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