Solevo sedermi dinanzi alle mie azioni
in cima alle ragioni tra nubi d'illussioni.
Canalizzavo pensieri e mille desideri
nel mesto sospiro al tramontar della sera.

Ma quanta saggezza si cela
nel quietar dell'anima
tra spazio infinito e tempo limitato?

È il silenzio il mio vero alleato
in questa giungla terrestre
ove tutto è correlato.

E tu che leggi questi versi,
dimmi, cosa pensi
della solitudine che amplifica i sensi?

Non cade foglia che l'inconscio non voglia;
mi rilasso sulla soglia del contrappasso
e ancor discerno una Luce suprema
in questo principio che regola la pena.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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