non poteva insegnare nulla,
la sua idea di maestra
era quanto meno opprimente
per chi a cuore aperto continuamente ascoltava,
tragico che l'avessero presa a insegnarci la vita.
Lo si vedeva dalle immagini che costeggiavano suoi proclami
alberi senza vele
per un'esistenza triste quasi defraudata
come se l'infanzia non l'avesse mai avuta.
Narrano i quadrupedi che il suo alito
sapesse di terra e di sangue rappreso,
a loro bisogna credere.
E' capitato di perdonare tante volte,
pensando di volere nella mia vita certe persone,
sopportando molte cose,
nella speranza che un giorno finisse tutto,
pensavo il nemico fa male devi allontanarlo.
Ho sempre creduto che l’amicizia fra donne
non esiste,le amiche sono come aghi,
pungono,criticano,sono invidiose.
Invece……quell’amica conosciuta per caso
diventa l’amica sempre presente,
ti consola,ti capisce,ti ascolta,ti sta vicina
diventa l’amica del cuore,
quella che ti confidi,che fai cose strane……
Quella che ti accorgi che vuoi un bene dell’anima,
cosi ….senza neanche rendertene conto
diventa indispensabile,importantissima.
Lei che era la rivale,lei che odiavi…..
Adesso non puoi piu farne a meno
lei che era una sconosciuta è diventata
la mia migliore amica.
Le persone che vuoi bene, non le dimentichi.
Facile essere amiche quando c'è il sole,
ma quando c'è il diluvio
capisci chi ti vuole veramente bene.
a chi nella sofferenza ha sempre detto no
al patimento senza valore.
Doveroso rispetto
a chi l’estro poetico ha donato
per incoraggiare
gli sconfitti già prima di esserlo.
Dono semplice
a chi l’uomo ha scrutato
nel profondo dell’animo
per amarlo
e gli autentici valori fargli scoprire.
Sentimento profondo
a chi cultura con modestia ha armonizzato.
Quel giorno il freddo
aggrediva la natura
cadevano fiocchi di neve
ammantando il tutto di purezza
Quella purezza che ho letto
nei tuoi occhi appena aperti,
nel profumo della tua pelle
morbida e delicata
che incredula accarezzavo ….
Era gennaio, nacque una rosa,
rosa rossa fiore di Maggio,
piccola stella scesa dal cielo
portando ancora più luce
nello splendore dell'alba,
pace nel rosso del tramonto
Ora sei donna
il tuo sguardo profondo
dona sicurezza
il tuo muoverti sinuoso
come onda sulla terra, ristora
sapere che esisti è certezza di vita donata,
donata con amore
e con altrettanto amore ricambiata
Sorridi e si svela una luce,
se piangi lo fai in silenzio
ma una madre lo sente
sono ombra che i tuoi passi segue
da lontano sempre pronta
a tenderti la mano
Amo anche i tuoi difetti
da me trasmessi e ti chiedo perdono
siamo esseri imperfetti …
la vita ti ho dato per grazia di Dio
a Lui ti affido, che sempre ti protegga
con la sua essenziale presenza
Le nostre strade ora son parallele
scisse da un filo di seta sottile
che ci permette di stringerci
in un abbraccio sempre ...
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OGGI MIA FIGLIA CAMILLA COMPIE 29 ANNI
LE DEDICO QUESTE PAROLE PERCHE' E' STATA VERAMENTE
UN DONO DI DIO .... VOGLIO DIRLE GRAZIE PER TUTTO
CON TUTTO L'AMORE CHE UNA MAMMA HA NEL CUORE
BUON COMPLEANNO PICCOLA MIA ...
li...esattamente dove sei
ti fermi, ed ascolti
E’ un canto non per le orecchie
Entra nelle testa scorre suadente
fino al cuore...nelle viscere
Chiudi gli occhi e respira profondamente
lo senti come gocce di color porpora
lente penetrare come un fluido
lo senti scorrere nelle vene
assaporalo in silenzio
E’ un sentire che hai dimenticato
non è facile espandere le sensazioni
rievocare ciò che hai dimenticato
“Le mie vene son vuote. Il mio cuore è arido”
Il cuore arido come un deserto
dove implora inesorabilmente, gocce
si trasforma in un oasi
e le vene vuote di minerali preziosi
s’ingrassano diventando Vita
“Continua” è come una silenziosa supplica la tua
mentre il sangue scorre le tempie pulsano
Ed è magia:
“Dimmi… canti per me, perché?
Quale destino ti convoglia verso di me?”
“Il mio canto è sol per te
perchè so che tu ascolti
perchè so che tu senti
perchè so che aspettavi”
“Come fai a sapere, come puoi sentire certe cose
mi leggi nella mente o senti la mia”
“Ti prego, ascolta il mio canto
è sol per te … accoglilo e custodiscilo
è tuo
Buon Anno!”

generosamente hai donato
del minuscolo corpo
un firmamento hai formato
amore potente
al mondo hai regalato
cultura nei piccoli
entusiasta hai seminato
il calore dei tuoi occhi
all’indifferente triste
universo hai emanato.
All’improvviso
“ lei “
ti ha colta
non osavi commenti
giungeva dall’Alto
tua l’hai fatta
amica dolente ma ben ospitata
raggiante in un corpo
ormai trasformato
l’hai amata giacché
LUI
l’aveva inviata.
( Alla mia amata sorella)
Dormivi un sonno tranquillo
sul morbido tappeto
posizione fetale
il viso sorridente
Atmosfera inconsueta
di pace quasi celeste,
disarmonica col profumo
di morte
che aleggiava nell'aria
Sul tavolo un piatto
vuoto e triste
due mele ammuffite
segno di giorni di digiuno
Nella penombra magica
un passo, rumore di bottiglia
che rotola
sul parquet tirato a lucido
un altro rumore di sassolini
scricchiolano sotto le scarpe
come su una spiaggia ….
Si rideva insieme agli amici
ironia sui se e sui ma
della vita e della morte
falsa scaramanzia
un rampicante maledetto
come edera avvinghiava
nell'anima tua al sapore di fiele
Ci hai fottuto tutti
noi che ti amavamo
con un abbraccio
arrivederci a domani …
ma quale domani?
Dormivi un sonno tranquillo
un sorriso sul viso nel gelo
della morte che beffavi
ma con lei hai bevuto
il bicchiere della staffa ….
RIDEVI DELLA MORTE E DENTRO MORIVI
NESSUNO DI NOI SE NE ACCORTO .....
UN ABBRACCIO HOLLI SARAI SEMPRE CON NOI .....
soave promessa d'Amore,
espressione di un "oltre"
che dimora dopo l'infinito,
essi sono il volto dell'anima,
preludio di Speranza
e lieti albori senza fine,
nella fragilità
del mio piccolo cuore.
cui tatto di carne
ancor rimane illusione di desiderio;
il fato ha incrociato,
collimato, il sogno dell’uno e dell’altro;
parole, parole iperboliche, discorsi in strade parallele.
Per assurdo, maledetto universo:
due corpi fugati, due anime coniugate.
pensieri con singolare affinità elettiva,
tasselli di un disegno d’incastro cosmico
che concordano con straordinaria simmetrica.
Tramonto e alba …
disgiunti inesorabilmente,
da una lunga notte di pensieri febbrili,
la Luna si dissolve …
il Sole rincorre il mezzodì.
tra queste pergole infiammate,
sfila un particolare,
un grappolo afrodisiaco,
tra gli steli morbidi
di quella ragnatela...
Parmi dorata,
adagiata
su quegli orecchini
da regina,
che il volto non giran
a chi principe non è...
Col fare mio
da cocchiere senza cavallo,
mi presento a suo palazzo,
all'aperto,
dinnanzi
al banale municipio...
E l'erba tagliata
dai miei occhi
cresce,
si revitalizza,
con le sfumature del lago,
come mi smarrisco
tra i riflessi
di quell'arcobaleno...
Le lingue affiatate
son come cacao fuso,
le dita
si sfiorano
delicate
e arroganti,
volgendosi al sopruso...
in questa valle di poesia
dove il cielo non è mio
in canti di allegria
in un'oasi sperduta
solitaria che non saprebbe
trovare le parole
senza leggerti ancora
Come farei a fingere
a far finta che non ci sei
tu saggezza meravigliosa
che seguono tanti
nell'affetto sincero
Non si rubano le auto ad Ustica. I ragazzi, sono solo picciotti, che devono crescere. E crescere, significa perdere quell'incoscienza tipica dell'età; il saper decidere volontariamente, grazie all'esperienza, di non fare certe cose, perché troppo rischiose. A volte, però non si fa in tempo a diventare grandi. E quando il Destino ci si para davanti, diventa un muro insormontabile, che per superarlo, lo si può solo scavalcare. E questo è successo: una disgrazia. Improvvisa, imprevedibile, ineluttabile. SPUMA BIANCA Amici inseparabili, dagli occhi che sorridono con mani che si tendono e labbra che si accendono. Il buio dell'abisso lesto inghiotte tutto ed anche il respiro resta sospeso incatenato a pensieri che più saranno ascoltati. Chissà se avete capito e se vi siete stretti in un ultimo abbraccio. Adesso ancora insieme nuotate sereni in quel mare eterno dove non esiste abisso e tutto è come lo avete sempre guardato. Azzurro, cristallino, incontaminato. A Voi perpetua spuma bianca che adorna l'onda quando si getta in mare. A Bartolo e Fedi 09 agosto 2012

Era ieri il 9 Agosto
fra le braccia
estasiata
ti tenevo
per la prima volta,
forte
ti stringevo
toccavo il cielo...
oggi 9 Agosto
è il tuo
compleanno...
niente torta
sulla tavola
niente da bere
niente amici
niente parenti
nessun invitato
a farti gli auguri,
oggi 9 Agosto
è il tuo compleanno,
niente da festeggiare...
niente di niente
solo
fiori freschi
sulla tomba.





