E che si può vedere
in un vecchio quadro,
in una grande opera ,
se non la faticosa contorsione dell’artista
che si sforzò di infrangere
le due barriere opposte;
che ebbe il coraggio
di rintracciar la sua sacra provenienza,
di scartar l’abituale,
e render vero il proprio sogno.
Cosa c ‘è da vedere
se non l’opera nell’opera!
Lui …tragico giocattolo,
a rifondare l’uomo.
in un vecchio quadro,
in una grande opera ,
se non la faticosa contorsione dell’artista
che si sforzò di infrangere
le due barriere opposte;
che ebbe il coraggio
di rintracciar la sua sacra provenienza,
di scartar l’abituale,
e render vero il proprio sogno.
Cosa c ‘è da vedere
se non l’opera nell’opera!
Lui …tragico giocattolo,
a rifondare l’uomo.

Commenti
Così lo è adesso, anche nella poesia.. che libera da ogni schema, da la possibilità di esprimerci come vogliamo e soprattutto come sentiamo.
L'arte, in se stessa.. è la raffigurazione del sentimento dell'artista ed i poeti ne sono i portavoce, nel bianco e nel nero.
LIETA GIORNATA HERA.
*****
raffrontando la propria esperienza con un sentire diverso, che ne da comprensione in modi, tempi e giudizi nettamente differenti da ogni raffronto.
Posso guardare e non capire, oppure capire e non guardare perché ciò che ho visto non contemplava l'uso degli occhi.
Una riga, un tratto sottende in se la simbiosi tra ciò che appare e ciò che nascosto si plasma nell'interiore mondo.
Appare a me nel giudizio un' opera sol quando scevro da me stesso apro l'oltre al pensiero che ha forgiato l'opera, oltre la forma , oltre
la sostanza esiste quello che alcuno può vedere se non apre la porta dell'artista con una chiave speciale, quella dell'infinito che nel nostro finito racchiudiamo. Molto molto bella la tua opera.