Ti sento lontano,
se non fosse per i brevi istanti, scritti nell'arte:
lieta musa, e dolce unione.
Ma nel fumo, non scorgo la tua illustre bellezza,
nè la voce, nè il travaglio delle tue pupille ardenti.
Hai paura che io scorga il tuo
segreto...ma il desiderio è smisurato.
Contiene il fremito e l'ebbrezza di ogni amante ignoto:
ha la crudeltà, l'orgoglio, tutta la gelosia e la poesia!
Non puoi lasciare la Menade,dopo la lunga danza:
assetata e stanca vuole essere presa,
scossa, guidata allo spasimo finale
dal tuo seme violento.
Vuol placarsi infine, nel tuo sudore palpitante.
Amico dolce,sorridi pure,
ma ogni voluttà è cosa seria!
L'affanno si accumula ,e ogni accento trema d'amore...
....Ora guardami, ma con febbre divina!


Commenti
La tua voce mancava a questo club. Eccellente.
Passione e forza nel tuo carattere poetico.Molto bella.
Il dipinto Hera non lo conosco, ma è molto bello e correda perfettamente il tutto.
Ciao a presto.
Il Divino amare bussato... a cuore aperto... che è nel tempo sincerità personificata.
Sempre dalla tua bontà d'animo il superlativo calore umano.
Sereno merggio Hera.
*****
un insieme di sentimenti. In questi versi spicca quello sensuale, quello acquiescente che dà
tutto e si dona tutto. Una lirica che spicca per i suoi accenti forti che arrivano al lettore.
Complimenti anche per il bozzetto che trovo splendido. Un caro saluto Hera, Grace
entrambi pieni di passione. Complimenti Hera, ciao... ^-^
Incantato.
buonanotte