Veleggio su mari d'azzurro
dove nulla può

sostenuta dal soffio
del libeccio che mi circonda bonario
mi accarezza viso e mani
come tenero amante
e accompagna i miei sogni
piccoli , intensi
dove io protagonista attraverso.
solitudini e malie non esistono
sorreggono il fardello
di un cuore incompreso
dove il peso e' piuma impercettibile.
veleggiò con le vele tese
gonfie d'aria salmastra
e respiro nel profondo
dove l'anima può ancora
una volta provare a volare.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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