Tiepido sole
che t'appresti ad allungare
i tuoi rari abbracci,
riscaldando le membra,
sei cosi' inebriante che stordisci
come vino rosso.
Accechi la vista, e distolgli
lo sguardo portandolo
a socchiudere gli occhi.
Ma di profumo inebri,
esalando nell'aria aromi
che tenere erbe e umili fiori
sanno spargere.
E' il risveglio dell'anima
che si perde tra la tua luce
a far tornare la nascita
di nuove vite e vigore.
Risplendi e dai vita
sotto a un cielo che azzurra
anche il cuore.

Commenti
Molto bella
magnifico verso su questa poesia
che esalta credo il ritrovo di nuove primavere .
Un saluto Marinella.
Un saluto da Ibla.
Ciao Simone esatto, e grazie per aver apprezzato un abbraccio
Grazie Ibla per aver apprezzato un piacere sentirti buona domenica
"Un cielo che azzurra" : la chiave che dà vita, vigore e splendore al cuore.
Buona notte
Saverio Giovanni Ferrara