Le mani, rompon l'acqua come specchio
nel continuo piovere
Il vento da man forte al crespo manto
Intravedo il recente tempo
Il gorgoglìo distoglie i fotogrammi
dal calcare invasi
Il pensiero vaga come intontito
La luce grigia dal cielo, annuvola il respiro
Vola il momento, trasportando massi
Il cuore stride per i battiti feriti, da appuntiti sassi

Al lago
ridondante la tranquillità leggera del mattino
Veloce arriva il buio della sera
L'acqua illumina il poco
Prova a lavare, l'amaro sapore.


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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Commenti  

Stornello Meneghino
# Stornello Meneghino 05-03-2024 11:52
Molto piaciuta. Descrive un'emozione che si può provare solo in luoghi unici r magici come i laghi dove anche la potenza dell'acqua è circoscritta in uno specchio d'acqua che racconta solo agli animi sensibili. I miei complimenti
Valerio Foglia*
# Valerio Foglia* 05-03-2024 18:15
Ciao Stornello Meneghino. Mi fa piacere quanto dici, quanto il tuo passaggio e lettura. Sono pigro in lettura, ma mi riprometto di leggerti, come faro' con gli altri autori.Ti ringrazio per i complimenti ed abbraccio amichevolmente.

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