Scivola lenta la gondola nera,
sulle acque tinte di seta dorata,
mentre il cielo si veste di sera,
con mille sfumature d'anima infuocata.
Palazzi antichi sussurrano storie,
dipinte nel marmo e nei riflessi,
mentre il sole, tra miti e memorie,
bacia la laguna con gesti sommessi.
Un remo spezza il silenzio d’oro,
carezza l’acqua con dolce armonia,
e nel tramonto che arde e divora,
Venezia sospira eterna poesia.

Commenti
Ottima poesia.
Buona giornata, Eleonora