C'è una luce che attraversa il mio giorno
un filo d’oro che scivola tra le foglie
illumina il tuo sorriso prima ancora che io lo veda
è un abbaglio dolce che ferisce senza dolore
che mi fa tremare e ridere nello stesso istante
cammino tra i riflessi del sole sulle case
ogni lampo un piccolo miracolo
ogni raggio un invito a perdermi
a respirare l’aria intrisa di felicità
come se il mondo intero si piegasse al battito del cuore che ti cerca
e tu luce mia sei ovunque
tra le pieghe del vento nei petali aperti
nell’abbaglio improvviso di un cielo senza nuvole
la gioia diventa un fiume e io mi lascio trasportare
senza paura con le mani aperte a toccare l’infinito tra me e te

Commenti
Forte pathos, Eleonora, complimenti!
Ciao, buona giornata. Caterina
Buona serata.