Goccia,
in un mare di vita,
solo polvere di stelle
perché flebile luce:
brilli nel silenzio.
Scheggia di diamante
prezioso dono dalla vita
…e sei già vita!
Goccia,
in un mare di vita,
oasi nell’arsura di un deserto,
carezze di attimi d’amore.
Cuore impavido,
incurante del dolore
e della paura della nascita.
Amore,
tanto amore,
accogli e avrai e darai.
… Goccia,
stilla d’amore che vita disseterà…
in un mare di vita,
solo polvere di stelle
perché flebile luce:
brilli nel silenzio.
Scheggia di diamante
prezioso dono dalla vita
…e sei già vita!
Goccia,
in un mare di vita,
oasi nell’arsura di un deserto,
carezze di attimi d’amore.
Cuore impavido,
incurante del dolore
e della paura della nascita.
Amore,
tanto amore,
accogli e avrai e darai.
… Goccia,
stilla d’amore che vita disseterà…
6 commenti
Chiassosi agapanthus
vestiti di lilla
sfilano nei viali di sentieri
senza tempo,
profumati di ginestre,
dove l’amore corre in bicicletta.
Campi di grano
al sole d’estate, al frinire di cicale,
colorati da letti di purpurei papaveri
dove l’amore spoglia
l’innocenza e ogni pudore.
Spiagge baciate dal mare
dove l’amore si veste di salsedine
e tenerezza disteso alle carezze
e coi baci si ubriaca al sole
spettatore.
… E ancora spiagge
ai rossi tramonti, al chiaro di luna,
ai mille sguardi di stelle,
dove l’amore sussurra…all’amore.
vestiti di lilla
sfilano nei viali di sentieri
senza tempo,
profumati di ginestre,
dove l’amore corre in bicicletta.
Campi di grano
al sole d’estate, al frinire di cicale,
colorati da letti di purpurei papaveri
dove l’amore spoglia
l’innocenza e ogni pudore.
Spiagge baciate dal mare
dove l’amore si veste di salsedine
e tenerezza disteso alle carezze
e coi baci si ubriaca al sole
spettatore.
… E ancora spiagge
ai rossi tramonti, al chiaro di luna,
ai mille sguardi di stelle,
dove l’amore sussurra…all’amore.
Ora, sono grido del sole al sorgere dell’alba
o la gioia di un volo libero, come d’aquila.
E sarò rugiada che accarezza e disseta fiore
nato alla vita…
Sarò oceano che abbraccia goccia, l’accoglie
la culla e s’allaga ancor di più.
E sarò acqua e sarò fuoco, sarò amore
e le sue carezze e incredula
al miracolo della vita.
Un’emozione i giorni, un sogno i sorrisi,
felice sarà il mio pianto.
Sarò la mano che si tende,
in silenzio,
la voglia, la forza della vita che rinnova vita.
… Sarò nonna!...
o la gioia di un volo libero, come d’aquila.
E sarò rugiada che accarezza e disseta fiore
nato alla vita…
Sarò oceano che abbraccia goccia, l’accoglie
la culla e s’allaga ancor di più.
E sarò acqua e sarò fuoco, sarò amore
e le sue carezze e incredula
al miracolo della vita.
Un’emozione i giorni, un sogno i sorrisi,
felice sarà il mio pianto.
Sarò la mano che si tende,
in silenzio,
la voglia, la forza della vita che rinnova vita.
… Sarò nonna!...
La pioggia scroscia forte
tuoni in lontananza
giornata umida e fredda.
La mia mente vaga
ad un’estate di molti anni fa
forse l’ultima che tu vedesti.
Il mare calmo
la spiaggia quasi deserta
qualche bambino che correva sulla riva.
Gente che passeggia
su e giù
per la spiaggia.
Decidesti di fare il bagno
avevi un prendisole fiorato
come si faceva una volta.
Resterà dentro la mia mente per sempre
una giornata
che ricorderò per tutta la vita.
L’estate sta finendo
fra ricordi
e lacrime.
tuoni in lontananza
giornata umida e fredda.
La mia mente vaga
ad un’estate di molti anni fa
forse l’ultima che tu vedesti.
Il mare calmo
la spiaggia quasi deserta
qualche bambino che correva sulla riva.
Gente che passeggia
su e giù
per la spiaggia.
Decidesti di fare il bagno
avevi un prendisole fiorato
come si faceva una volta.
Resterà dentro la mia mente per sempre
una giornata
che ricorderò per tutta la vita.
L’estate sta finendo
fra ricordi
e lacrime.
Vuoto colmo di nulla
Residente nel corpo
Resistente ai miei sforzi.
Insaziabile animo o
Inguaribile cuore
Come neve, nascondi
La realtà agli occhi miei
D’ una stella fai cielo,
Il mio centro si sposta,
Gli occhi che prego,
son la stella a cui bramo..
Asettica resto
Se il suo cielo si sposta
Torna il grigio del vuoto,
Buio eco lontano...
Un danzare di rondini
fra striature di cielo e bianche nuvole:
calde le sfumature di rosa di un giorno
che s'è appena svegliato.
M'abbraccio
al profumo di muschio e terra
che l'aria trasporta
e resto anch'io sospesa.
M'innalzo a quella danza
per sentirmi leggera,
per sentire pulsioni e desideri
di una mente che sa e vuole
ancora sognare...
fra striature di cielo e bianche nuvole:
calde le sfumature di rosa di un giorno
che s'è appena svegliato.
M'abbraccio
al profumo di muschio e terra
che l'aria trasporta
e resto anch'io sospesa.
M'innalzo a quella danza
per sentirmi leggera,
per sentire pulsioni e desideri
di una mente che sa e vuole
ancora sognare...
Il fragore del tuono
che segue un lampo
che il cielo squarcia,
mi risveglia da un dormiveglia
nel quale errano i ricordi
naufraghi di un tempo smarrito
in un mare senza tempo
Sempre lo stesso errore …
Vivere di ricordi
mentre il presente è una sporta vuota
in cui nulla so apporre
in modo permanente,
il futuro … e cos'è?
Lavo i pavimenti della nuova casa
con le lacrime raccolte in questi anni
profumano di te
perchè molto ho pianto sulla tua spalla
Sempre lo stesso errore …
Non farò della mia piccola dimora
un santuario dedicato a te,
non lo vorresti,
dipingerò le pareti di colori pastello
le vestirò di quadri ricchi di luce
So che nulla comunque cancellerà i ricordi
del nostro amore, della vita insieme
troppo presto mutata troppo presto finita
Sempre lo stesso errore …..
Si ricado sempre nello stesso errore,
ma è poi uno sbaglio sentire ancora sulla pelle
il piacere delle tue carezze,
sulle labbra il sapore delle tue,
nella mente la tua calda voce
sussurrare parole d'amore ?
E' un errore averti amato ed amarti ancora
così tanto così forte,
da morire ogni attimo un po' ?
che segue un lampo
che il cielo squarcia,
mi risveglia da un dormiveglia
nel quale errano i ricordi
naufraghi di un tempo smarrito
in un mare senza tempo
Sempre lo stesso errore …
Vivere di ricordi
mentre il presente è una sporta vuota
in cui nulla so apporre
in modo permanente,
il futuro … e cos'è?
Lavo i pavimenti della nuova casa
con le lacrime raccolte in questi anni
profumano di te
perchè molto ho pianto sulla tua spalla
Sempre lo stesso errore …
Non farò della mia piccola dimora
un santuario dedicato a te,
non lo vorresti,
dipingerò le pareti di colori pastello
le vestirò di quadri ricchi di luce
So che nulla comunque cancellerà i ricordi
del nostro amore, della vita insieme
troppo presto mutata troppo presto finita
Sempre lo stesso errore …..
Si ricado sempre nello stesso errore,
ma è poi uno sbaglio sentire ancora sulla pelle
il piacere delle tue carezze,
sulle labbra il sapore delle tue,
nella mente la tua calda voce
sussurrare parole d'amore ?
E' un errore averti amato ed amarti ancora
così tanto così forte,
da morire ogni attimo un po' ?
Vento s’è alzato sulla scogliera,
solitario un gabbiano
sovrasta la roccia
che nido d’amore attende ancora.
…Il suo canto plasma l’aria.
Cento gabbiani sulla spiaggia
in religioso silenzio
ascoltano e s’inchinano
alle note più belle: sono note d’amore,
inno alla vita.
… Sul becco quasi un sorriso,
negli occhi quasi una lacrima,
poi, ali possenti s’aprono
ed innanzi nuovi orizzonti…
e spicca il suo volo…
solitario un gabbiano
sovrasta la roccia
che nido d’amore attende ancora.
…Il suo canto plasma l’aria.
Cento gabbiani sulla spiaggia
in religioso silenzio
ascoltano e s’inchinano
alle note più belle: sono note d’amore,
inno alla vita.
… Sul becco quasi un sorriso,
negli occhi quasi una lacrima,
poi, ali possenti s’aprono
ed innanzi nuovi orizzonti…
e spicca il suo volo…
C’è calma,
eppur tanto rumore
in quest’anfratto silenzioso…
sono i miei sogni che muoiono.
Echi di pianti lontani
che sanno di niente,
in grotte gelide e salmastre.
Stremati,
si cullano prima di sciogliersi
tra la schiuma del mare,
in silenzio.
Poi,
un flutto arriva, li strappa,
l’infrange tra la scogliera.
… Mille gocce di sale
sciolgono,
riempiono il cuore,
in silenzio.
Una coppa d’acqua salata,
ora,
brinda a quei sogni andati.
Un sorriso,
poi,
si riversa nel mare.
… E c’è silenzio…
eppur tanto rumore
in quest’anfratto silenzioso…
sono i miei sogni che muoiono.
Echi di pianti lontani
che sanno di niente,
in grotte gelide e salmastre.
Stremati,
si cullano prima di sciogliersi
tra la schiuma del mare,
in silenzio.
Poi,
un flutto arriva, li strappa,
l’infrange tra la scogliera.
… Mille gocce di sale
sciolgono,
riempiono il cuore,
in silenzio.
Una coppa d’acqua salata,
ora,
brinda a quei sogni andati.
Un sorriso,
poi,
si riversa nel mare.
… E c’è silenzio…
Oh quante nuvole!
D’esile forma mi sfioran la mente
solleticano altere lo sguardo vagante
Giocano ingenue col chiaro scuro
la luce sull’ombra che presto ingoia
l’intarsio di rovine sedotte all’immagine
che corrono stanche sino all’apice.
Appare a tratti templio d’eterno
pensiero che fugge sul vicino rilievo
dove maestosa giganteggia l’altera
solitudine, fino a farsi pianto d’abisso
lungo pendici confinanti d’anima
Lo spettacolo, nel pudore s’annuncia.
Il silenzio si adorna di mistico decoro
nel suo dialogo poderoso in volo
lava d’anima colata d’armonia
sulla stele pietrificata di cara poesia.
Mi sfiora la mente un’ultima volta
e a me non resta che inseguirla
nell’amore riverso di pura agonia.
Ascolta!...
Il silenzio dell’alba,
il canto del mare
a due passi da noi.
Solo profumo di carezze,
sospiri di baci,
mentre la notte ci saluta.
Ascolta!...
Unico rumore la passione
che unisce i corpi
vestiti di parole d’amore,
magia e desiderio.
Senti quanto amore urla,
assapora la voglia di non lasciarti mai.
… Ssss… ascolta,
questo amore ci parla…
Il silenzio dell’alba,
il canto del mare
a due passi da noi.
Solo profumo di carezze,
sospiri di baci,
mentre la notte ci saluta.
Ascolta!...
Unico rumore la passione
che unisce i corpi
vestiti di parole d’amore,
magia e desiderio.
Senti quanto amore urla,
assapora la voglia di non lasciarti mai.
… Ssss… ascolta,
questo amore ci parla…
Sei lì, sei lì,
tormento ed estasi,
ti vedo ancora di nascoste fusa
ed improbabili occhi,
ti sento dietro questo schermo muto
a respirare il vuoto di carezze perse,
sei lì sei lì,
ancora lì e non nascondi
il tuo piacere d’esserci
ed io sto qui a tormentarmi come
felino in cerca della primavera.
Sei lì ancora
e non mi fai dormire
per le tue labbra che già penso schiuse
sulla tua bocca che sospira al buio,
e anch’io sospiro
al dilaniato acerbo desiderio antico
che troverò nell’appagante sogno
appena tu scomparirai nel nulla.
tormento ed estasi,
ti vedo ancora di nascoste fusa
ed improbabili occhi,
ti sento dietro questo schermo muto
a respirare il vuoto di carezze perse,
sei lì sei lì,
ancora lì e non nascondi
il tuo piacere d’esserci
ed io sto qui a tormentarmi come
felino in cerca della primavera.
Sei lì ancora
e non mi fai dormire
per le tue labbra che già penso schiuse
sulla tua bocca che sospira al buio,
e anch’io sospiro
al dilaniato acerbo desiderio antico
che troverò nell’appagante sogno
appena tu scomparirai nel nulla.
A malapena,
come un corpo sensuale,
ti muovi.
E’ una danza la tua movenza!
Profumi d’ essenza mai trovata,
t’infili fino al cuore dentro l’anima.
… Mi piaci!... Mi piaci!...
Solitario, ammaliatore,
allaghi lo spazio di calma, sempre.
Vai gridando silenzio
a chi cerca pace
mentre d’autunno metti la veste.
Di blu contorni l’anima,
con le acque tue
che brillano tra schegge di cristalli.
Ingarbugli, poi confondi,
la tua voce con quella di campana:
musica per chi resta ad origliare.
… Mio mare,
custode della mia vita
di cento segreti e promesse
cadute sulla riva
e di mille parole rubate al vento.
…Mi piaci!... Mi piaci!...
come un corpo sensuale,
ti muovi.
E’ una danza la tua movenza!
Profumi d’ essenza mai trovata,
t’infili fino al cuore dentro l’anima.
… Mi piaci!... Mi piaci!...
Solitario, ammaliatore,
allaghi lo spazio di calma, sempre.
Vai gridando silenzio
a chi cerca pace
mentre d’autunno metti la veste.
Di blu contorni l’anima,
con le acque tue
che brillano tra schegge di cristalli.
Ingarbugli, poi confondi,
la tua voce con quella di campana:
musica per chi resta ad origliare.
… Mio mare,
custode della mia vita
di cento segreti e promesse
cadute sulla riva
e di mille parole rubate al vento.
…Mi piaci!... Mi piaci!...
Bagno gli occhi nelle tue acque
come mano in acquasantiera,
segnandomi l’anima con la tua bellezza.
Ti respiro, ti sento, ti vivo…
M’innamoro dei tuoi mille riflessi,
giochi di ombre cinesi nel cielo
che va tingendosi di notte.
Baci ambrati di sole
il tramonto ti regala e,
quali abbracci, tu rimandi.
M’infagotto nel tuo profumo,
nei dolci sussurri che colgo,
che ho imparato ad ascoltare.
Ti veste or la notte col suo nero manto,
domani gli occhi la tua bellezza
mireranno ancor…
come mano in acquasantiera,
segnandomi l’anima con la tua bellezza.
Ti respiro, ti sento, ti vivo…
M’innamoro dei tuoi mille riflessi,
giochi di ombre cinesi nel cielo
che va tingendosi di notte.
Baci ambrati di sole
il tramonto ti regala e,
quali abbracci, tu rimandi.
M’infagotto nel tuo profumo,
nei dolci sussurri che colgo,
che ho imparato ad ascoltare.
Ti veste or la notte col suo nero manto,
domani gli occhi la tua bellezza
mireranno ancor…





