Qualche giorno fa, un mio amico, mentre discutevamo del più e del meno,all’improvviso mi disse:
-Demetrio, ho la ricetta per  risolvere il male del mondo!
Ed io:
-Caspita, diventerai ricco, di cosa si tratta?(e pensavo, adesso mi tira fuori ancora Marx)
-Vedi, è molto semplice, al mondo siamo in troppi, non ci sono risorse naturali per tutti…
-E quindi?...non mi vorrai dire che…
-Si Demetrio, dobbiamo cominciare a sfoltire…dobbiamo uccidere…
-Ma no dai, ti sembra una cosa possibile? E  da chi iniziamo?
-Pensaci, se ci trovassimo su una nave in alto mare e le provviste non basterebbero per  tutti, tu chi faresti  fuori?
-Ah io nessuno, guarda fatico anche a fare del male a un moscerino…
-Demetrio la sopravvivenza non tiene conto di  queste cose, se ne fotte dell’etica, morte tua vita mia…
-Ma no dai…siamo umani, non siamo animali…
-Siamo quelli che Dio ci ha creato…
-Ma io non credo in Dio, credo nell’uomo, credo nella vita, credo  che l’intelligenza può sempre inventarsi  qualcosa per  la sopravvivenza.
-Smettila, comunque puoi stare tranquillo , secondo le mie teorie tu ti salverai…
-Che vuoi dire secondo le tue teorie, spiegati... e comunque  prima o poi anche io dovrò morire…
-Non essere il solito disfattista, ascolta prima di dissentire.
-Va bene, ascolto…
-Ci sono tutti quei popoli del terzo mondo che sono un peso per l’umanità,  vivono e si moltiplicano in modo spropositato…
-Ma la chiesa predica di non usare il preservativo!
-Lascia stare la Chiesa, nel mio mondo non ci sarà posto  nemmeno per loro.
-Sei ateo?
-No, ma la chiesa è un potere e nel mio ordinamento di Stato, il potere sarà in mano a pochi eletti.
-E con quale criterio verranno scelti i capi del mondo?
-Con un test d’ammissione, il mondo sarà in mano a pochissimi, i più intelligenti per quoziente intellettivo.
-Mi sa che quest’idea l’ha avuta un altro e tutti sappiamo com’è finita…
-Demetrio non sto scherzando, c’è gente futile al mondo, un disagio per la nostra società…ci sono gli storpi, gli omosessuali, gli ebrei, i morti di fame…questi consumano e non danno apporto al nostro benessere…consumano ossigeno…dobbiamo tagliare i rami secchi…ne la vale il nostro futuro…dobbiamo pensare ai nostri  figli, ai nostri nipoti, pronipoti…fidati è l’unica soluzione…

Mentre lui parlava si avvicinò a noi un bambino, uno zingaro e con le lacrime agli occhi allungò la mano per chiedere  una moneta...lo guardavo mentre il mio amico continuava a spiegarmi le sue teorie, mentre uccideva  povertà e diversità, senza accorgersene tirò fuori un euro e lo consegnò al bambino…mentre  mi chiedevo come mai il mio amico era cambiato, rammentavo i discorsi di rivoluzione che facevamo quando avevamo vent'anni, le pietre contro il sistema…il mondo che volevamo cambiare con le ideologie, volevamo dare dignità all’esistenza…eravamo d’accordo su libertà ed equità…
Mentre pensavo, guardavo il bambino che si allontanava da noi sorridente…il mio amico si accorse del mio distacco mi strinse  la mano e salì sul suo Cayenne nero lucido con interni in pelle lasciando la scia dei copertoni sull’asfalto.

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-11-2020

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Commenti  

pierrot*
+1 # pierrot* 10-11-2013 01:43
E' proprio così.
Un collega ieri mi ha detto...sei troppo legata a valori passati, ora il bene e il male sono tutta un'altra cosa... :sad:
amilcare stunf
+1 # amilcare stunf 10-11-2013 10:40
Sembra la "soluzione finale". Bello scritto didattico che fa riflettere sul fatto che ogni nicchia di benessere è una nicchia d'egoismo.
nabrunindu
+1 # nabrunindu 10-11-2013 11:51
mi è piaciuto molto il tuo racconto, mi ha riportato ad un discorso fatto nel 1970 con un amico che si era appena diplomato da elettricista e credeva di possedere le chiavi del mondo. diceva così esattamente, siamo in troppi e bisogna farne fuori la metà, un tale gli obiettò, ma e se in quella metà di morti ci fossi tu? io?-rispose- io no. è perchè, lo incalzò il tale, -ma perchè io sono elettricista e metto gli allarmi nella mia casa. grande risata e tutto finì li, nel 1970.bei tempi! grazie demetrio.
Tiziana Rosella
+1 # Tiziana Rosella 11-11-2013 15:57
veramente bello questo racconto complimenti.

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