Qualcuno sembra, qualcun altro invece a malapena appare, alcuni si intravedono, qualche sagoma in lontananza si scorge. Tutti a sparare su quel poco che rimane di un qualunque qualcuno e solo per il gusto di farlo smettere d'essere uno. Palazzi demoliti, alberi divelti, bombe su ciò che rimane. Aliti di vita spenti dall'ultimo colpo in canna. Si soffia su pistole fumanti. Braccia protese verso l'alto, ad osannare un cielo sempre più grigio. Sangue sulle mani, sui volti. Cicatrici riaperte e mai rimarginate sanguinano. Bocche metalliche pronte a sputar fuoco, intanto che in cielo orrendi mostri di fumo prendono forma. Si cominciano a contare i morti, ma poi si smette: sono troppi. Si estraggono salme da cunicoli, dalle pietre, si cerca invano di rianimare corpi inanimati. Pianti di bimbi, urla di madri, di padri: tutto piange. Anche le pietre piangono perchè vengono usate per ferire. Piangono perfino i pochi alberi rimasti e quel piccolo fiore nascosto fra le pietre: anche lui trema e piange. Gas che soffoca e paralizza e poi morte, morte: solo morte. Un bambino per la paura del rumore si copre le orecchie, ma ha le mani troppo piccole per difendersi. Qualche fervida mente di infante, immagina che sia la bocca di un drago quell'orribile creatura di ferro che sputa fuoco: fiducioso aspetta che alla fine, come nelle fiabe, vincano i buoni. Si crede, si prega, si spera. In alto gli aerei lanciano bombe, in terra uomini raccolgono morte. Non c'è sufficiente acqua per bere. Non ci si può neanche levare di dosso il fetore di urina e merda. Ci sono pozze di acqua rossa ed è lì che gli uomini si lavano: nel sangue. Ancora spari e corpi che cadono come fantocci. Dietro un grosso masso, nelle trincee, dietro alle montagne, mentre i bambini muoiono e i grandi giocano alla guerra, piccole donne e piccoli uomini piangono perchè sanno che non cresceranno mai. Madri e padri piangono perchè sanno che non vedranno mai i loro figli diventare grandi. Intanto, sotto una pioggia di bombe, impera e trionfa la morte..

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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Commenti  

luposolitario
+1 # luposolitario 15-04-2018 11:21
si descrive bene la faccia nera del tao.... ma in concomitanza vi è anche quella bianca e in ambe2 vi è un seme della controparte pronto a germogliare.... . al primo accenno d'interesse.... . tuttavia tutto fa parte di tutto e ogni cosa è esattamente dove dovrebbe essere.......
e un giorno da tutti questi apparenti contrapposti... .. vi saranno persone che ne trarranno beneficio e unità...altre che saranno riassorbite da dove sono spuntate......

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