La rosa e il sogno
abitano la tua me
ed un vestito d’astri
si consuma nei miei occhi,
mi accende dentro il tuo nome
come una primavera di baci
a danzar sui nostri perché.
Il tuo petto cerca il mio eco,
è carne del nostro domani,
sangue del mio pensiero,
e tu mi ascolti dentro
come rugiada di vento,
disfi e ridisfi il mio cielo,
raccogli i miei battiti infelici
e li appunti in un mai più.
Fra la rosa e il sogno
abita ancora il nostro amor
a dirci che siamo un’unica rima
perduta in un mondo d’amor.
