Ieri ho dovuto fare qualcosa di orribile
ed io stesso mi sentivo orribile
ancor peggio di quando ho portato in spalla il feretro
o quando stringevo  tra le braccia
il cadavere di chi mi ha generato.
Fuori nessuno si accorgeva di niente
e il paesaggio era piatto e indecoroso
di corsa andavo su e giù per le scale
trasportando sangue, ricordi e sudore
qualche foto e l'ombra di mio padre.
Smontavo quello che lui aveva costruito
e forse era quello l'ultimo atto della commedia
di uomo ignaro che ha scalato grattacieli
fino ad arrivare quasi zoppicando
a chiedere clemenza a un Dio sempre più sordo.
Figlio mio, tu che adesso sei altrove
e non vedi cosa io sto distruggendo
un giorno anche tu farai lo stesso
cancellando le tracce della mia futile storia.

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-11-2020

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Commenti  

Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 24-10-2013 21:50
Molto sentita . :-|
nabrunindu
+2 # nabrunindu 24-10-2013 22:16
dirti che è bellissima è poco, aggiungo solo semplicemente stupenda, tante stelle, tutte quelle disponibili
Falug
+4 # Falug 24-10-2013 23:17
Colpisce la tua poesia, così disperata. Più che orribile, trovo terribile ciò che ai figli tocca fare nel riordinare ciò che i genitori lasciano quando se ne vanno. Ma è meglio che siano i figli a farlo e non i genitori, come purtroppo speso accade.
Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 25-10-2013 18:19
Sono daccordo con falug anchio ho dovuto farlo è orribile nel senso che fa soffrire tantissimo ma purtroppo si deve fare anche questo, un giorno i nostri figli lo faranno per noi .... hai scritto una riflessione molto profonda sofferta vera estraniando il tuo dolore ..... grazie per averlo condiviso con noi ....
pierrot*
+2 # pierrot* 25-10-2013 21:56
I genitori non sono perfetti, e qualche volta mancanti, però nei tempi delle nostre età si devono piano piano comprendere, accettarli. Ucciderli e salvarli. Senza distruggere pur nelle scelte diverse. Sto aspettando anche io il tempo giusto...un sorriso. Grazie
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 27-10-2013 07:06
Orrobile è ciò che sentiamo dentro..quel vuoto che accompagna ogni gesto,quel sentirsi orfani nel mondo e distruttori di qualcuno che ci ha amato...
Ma rimangono i gesti ..le parole..gli esempi..che possono esser tramandati e rivissuti in chi amiamo..

Colpita ...molto...colp isce in profondità questa tua poesia.la lettura è coinvolgente e condiviso il sentire.
Buona domenica
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 28-11-2016 10:13
E' capitata tra i testi da ricordare.La rileggo oggi per caso,ma con occhi diversi e il mio precedente commento lo leggo assolutamente inadeguato.
Si è orribile,dover seppellire di nuovo chi abbiamo amato e in questo testo leggo oggi tutta la sofferenza di quel gesto.

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