Se potessi intonare un canto
come gli uccelli
sul ramo del coraggio

Se potessi lasciarmi andare
come l'usignolo
nel cielo dell'amore

Se fossi soffice e leggero
come le piume
di un passero in calore

Forse avrei più cognizione
e non sarei così incapace
a questo mutamento

capirei l'evoluzione
di questo sentimento
di un uomo pur sempre solo

nell'agonia del pentimento
sul precipizio della tentazione
di un frastagliato quanto inutile
tormentato volo

tra l'esegesi del mio essere e del perdono

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-11-2020

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Commenti  

Nube
# Nube 06-04-2014 15:48
stupenda
littleangie
# littleangie 06-04-2014 22:53
Un testo bellissimo
nabrunindu
# nabrunindu 07-04-2014 13:02
straordinaria.
amilcare stunf
+1 # amilcare stunf 07-04-2014 22:14
Le prime tre terzine sono manieristiche ad arte per incantare i "gonzi" :lol: :lol: Poi ti cali abbastanza bene in versi speculativi dove il senso del lanciarsi si intrappola rinnegandosi per poi ipoteticamente trovarsi tormentato: in sostanza NON VUOI SPICCARE IL VOLO. E' questa la profonda contraddizione lirica del sistema poetico costruito che sembra alla fine scusarsi in eruditi, traballanti labirinti di "cultura superiore".

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