È sera.
Molto tardo il meriggio
Dai fuochi antichi 
S'accende il mezzadro
Al bar da Moreno tintinnano i vini
Aspro odor di ricini
Salute a Pelagio 
Ringraziamo Demetriade
L'amore ladro che sagace
Dona fiel di ambrosia.

È sera, o tarda sera.
E del canto del giorno
Che va l'aria a rallegrar
Si muove l'operaio lesto
A casa la famiglia a salutar

Ed è tutto intorno un gaudio soffuso
Un tenue lontano candor di gerani
Quei che la vecchiarelli va a immaginare
Quella sera di Febbraio 
Alla bella casa a rallegrar
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Profilo Autore: Fone  

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Commenti  

poesie profonde
# poesie profonde 21-02-2022 17:42
Trovo che sia particolare, bellissima. Complimenti di cuore
Fone
# Fone 22-02-2022 15:12
Grazie a Voi

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