le mie ultime orme
sulla spiaggia deserta.
Non parlano
non si lamentano
e camminano con me.
Da questo lembo
di terra emersa
e fino al fondo
della bassa marea
là, dove ogni pensiero
annega solitario
mentre il Mare...
sanguina d'aurora.
Ieri ho letto una poesia.
Parlava di te
parlava di me. Insieme.
Non faceva i nostri nomi
ma eravamo noi
come dipinti in un quadro.
C'era la luna. C'erano le stelle.
E poi baci, lacrime e petali di rosa
e tutte quelle stupide cose
che si scrivono quando
siamo presi dall'amore.
Era nascosta in un libro
la poesia
e ho rimesso il libro
sul tavolino.
Era ieri.
La poesia.
Nel libro.
Sul tavolino.
la malinconia,
un oggetto, una persona cara,
una scia di uccelli,
sono sufficienti
per far raffiorare
un sorriso.
Quel sorriso era nascosto
dietro una
nuvola passeggera.
Oltre quella nuvoletta,
esiste la vita,
tantissima vita e,
voglio viverla
al meglio!
A volte
non ho parole adatte per cantare
bellezze assaporate lungo gli anni
o pene ingoiate lungo gli anni
e sono privo d’ogni giusta nota
per replicare suoni già sentiti.
.
Poesie, canzoni e racconti
latenti se ne stanno in disparte
nel pudore di non manifestare
emozioni che andrebbero invece
incise per marcare il mio tempo.





