fra chiacchiericci
di note e conversazioni
di esuberanti uccelli.
Ovunque odo
narrazioni d'acqua,
sussurri di fonti,
mormorii di ruscelli,
arpeggi di fontane.
Mentre madre natura
accorda i suoi strumenti,
vibro anch'io,
in quel gaio e armonico
spettegolio di suoni.
Ho visto in sogno dei tramonti
fluire quieti giorno dopo giorno
negli ultimi ripari della terra
là dove d’albe non c’è impellenza.
E, pure, ho visto albe avvicendarsi,
vezzeggiarsi fin quasi al fanatismo
dagli ultimi ripari della terra
là dove tarda il nero delle notti.
Poesia impossibile, forse.
Ma quanto costa crederci?
Da qualche parte del mondo
la vita scorre come si deve.
I bambini rimangono bambini per tanto tempo
le bambine lo stesso, anzi di più.
Negli stagni nuotano le rane
e nel mare tutti i pesci
anche quello più strano.
Né muri né gabbie né catene,
da quella parte nel mondo,
così il lupo allatta l’agnello
il coccodrillo si tiene la pelle
l’ostrica la sua perla.








