In un vago profumo di rose
cerco l'essenza
della mia primavera
e s'illuminano come d'incanto
gli occhi e la pena
in questo giorno di Maggio
dove avverto l'assenza
d'amore e coraggio
e la presenza
della mano di madre
che possa alleviare
questo continuo vagare
nell'atmosfera celeste
d'odori sempre più lievi.

 

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-11-2020

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Commenti  

Alberto Automa*
+1 # Alberto Automa* 16-05-2014 12:31
...un mio commento a questa poesia può essere soltanto il rileggerla per risentirne il brivido. Bellissima. Un saluto caro Demetrio
Sara Cristofori
+2 # Sara Cristofori 16-05-2014 13:48
davvero la primavera spesso immalinconisce più dell'autunno, bella
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 17-05-2014 07:18
L'assenza della madre è molto triste.
catilo
+1 # catilo 17-05-2014 11:13
Wow! Questa è alta poesia! :eek: Grazie, Demetrio ;-)
Sabina
+1 # Sabina 17-05-2014 11:30
"In un vago profumo di rose". Mi basta il titolo: comprende indeterminatezz a, aderenza al reale e bellezza insieme.

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