Un fantasma dopo l’altro
e la fiamma che prima scaldava,
si può far fioca, flebile, debole.
Ancora un’apparizione su questo orizzonte
e potremmo di nuovo cader preda di allucinazioni:
i lamenti orribili, i verdi occhi luminescenti,
le tante illusioni tattili e olfattive
che trascinano la mente alla fede,
e l’anima alla malattia.
Ma ti porterò con me
attraverso il buco nella luce,
e dall’inganno di un poltergeis qualsiasi,
e dallo sdoppiamento di una proiezione astrale,
finalmente muoveremo all’ubiquità.
Saremo soli noi, nello spazio e nel tempo,
nel dovunque e nel per sempre:
saremo amanti telepatici,
tu, io, e l’eternità.

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