«Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione di strani nuovi mondi alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima.»
Per la galleria
dell’Asino Morto,
verso il Pero Grosso
e l’autostrada dei Trafori,
fino alla Madonna delle Grazie
o alla mia Vergine: quella delle Ciminiere.
Ed ecco che qui da noi la dimensione cambia
in un attimo che ha il colore della quarzite,
nei percorsi non carrabili della mente.
È così che dal buio si va alla luce:
con l’occhio attorcigliato
ad una sola curva.
Poi, improvvisamente,
la vostra vista schiude al mare
e nella mia Liguria tutto ha un suo suono,
e l’acqua ha un suo profumo, un suo sapore;
alza un dito se vuoi sentirlo, allunga una mano
se vuoi toccarlo.
È la dimensione del bruco,
la muta che sa regalare la fugacità del sole,
la fine del mondo: la farfalla che avete tanto atteso.
Io ve lo presto anche, il mio mare; ma voi amatelo,
non meno di quanto l’ho saputo amare io.
Prima di sciogliermi in sepiolite,
e scendere ancora più giù:
in un mondo afotico.
Il regno della bioluminescenza.

Commenti