Chi mi proteggerà più tardi?
a quali gambe mi potrò legare?
su quali mani immobilizzerò le mie?
in quale canto ripiegherà il cuore?
Adesso abbracciami, intrecciati,
mescolati nel ghiaccio sciolto
di un ultimo coca e rhum,
e non andare ancora via.
I bisogni e le pulsioni
sono istinti futili,
appena eterei;
tu credimi,
ti prego,
se ti dico
che l’amore
è ordine invertito,
è la piramide di Maslow:
capovolta, sottosopra, sovvertita,
rovesciata come un fiore triste.
È solo con te che mi realizzo,
solo con te che sei la sola:
la libido e la destrudo,
empirica e razionale
come un’infanzia,
la mia ingenuità,
il mio disarmo,
la vie en rose,
il primo sole.
Poi da oggi
la paura.

Commenti
Grazie..
In effetti credo che ognuno di noi , poi abbia un diverso sentire e ponga sulla scala delle priorità , queste differenze che rendono l'essere umano unico e speciale.Il suo studio ,basato su ciò che è indispensabile mette alla base della piramide i bisogni fisiologici atti alla sopravvivenza, ma assolutamente c'è chi muore per amore , quindi invertire o aggiungere alla base il sentimento è assolutamente necessario ,proprio in base alle peculiarità di ciascuno.
Grazie ancora Charlie .Buona poesia