“Artisti. Non vanno presi troppo sul serio. Sono tutti − Dante compreso − bambini in castigo.”
(Umberto Saba)
Quando
chiameranno
il mio nome
dall’aldilà,
sarò già lì
ad aspettare,
intento a cercare
un altro imprevisto,
una quasi-percezione.
Arriverò. E si saprà subito,
che io avevo la forma dell’arte,
il tocco supremo dell’immobilità
di chi è un anticorpo inefficace.
Finalmente, però, anche io
potrò avere il mio posto:
nella tenerezza
di un ricordo
infantile,
dove
fra Rebeca e Amaranta,
e fra l’immortalità di un vaso rotto
e il peso di 32 rivoluzioni armate perse,
18 figli più in là, ci sarò io, Charlie,
la candela che brucia
dalle due parti.
“Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.”
(Marcel Proust)

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