È un miracolo, questo ponte,
questo tronco d’albero
caduto per caso
fra i due cigli
del torrente:
e ora lo vedo,
accidentalmente,
che a pochi arditi passi
dal nostro misero avere
esiste la voglia di essere.
Tu ci sei, e anche io ci sono,
con quattro lati e otto punti,
con il cangiante colore di fondo
su cui si staglia il vecchio disegno:
sarà aggiungendo il sopra e il sotto
che anche noi scopriremo l’universo,
per coltivarlo, per amarlo, per curarlo.
per acquisire la forma della non forma.

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