E sì che la primavera
ben sa che eterni non lo siamo
mentre dedichi alla viola le tue parole bifronti
una gioia elettrica
ha estirpato radici alle ginocchia
nel patio è sveglio ogni profumo
mi dondolo al vecchio ramo
ai nodi assassini delle linfe
inebriata senza spostare ciglio
con una vena allergica alle corolle
risorte fuori del confine
delle viscere

Commenti
complimenti
Splendida .