“La tua è l'età più bella. Godine ogni attimo, non sciuparne un solo istante. Dopo non ci saranno più giostre, né zucchero filato, né più concerti in piazza.”
Così, anno dopo anno,
giorno dopo giorno, ora dopo ora,
l’infanzia si è liberata della mia forma:
proprio come fa l’albero con i suoi frutti
quando scende l’inverno sopra Genova,
quando il freddo morde e punzecchia
e a Villa Piaggio non si gioca più.
Adesso che sono attempato,
e oggi che la desidero ancora,
lo vedo bene che la quotidianità
di quell’istante che non passava mai,
non poteva che farsi il piccolo ricordo
di un uomo stanco e complicato.
Forse però ti aspetterò,
sulla giostra,
e se tornerai da me
saremo sempre fanciulli,
giovani sognatori annoiati:
tu ed io come rette parallele
che mai si allontaneranno.

Commenti
charlie
quelli che ci hanno fatto sognare, addolciscono il nostro andare. Poi ci sono quelli che sanno di rimpianto e lasciano l'amaro in bocca,
fanno pensare a..." come poteva essere se...", ma la vita è così: un pò dolce e un pò amara, così i ricordi.
....Siamo sempre noi!...
Bella, molto piaciuta. Ciao...
la vita è così, bello sarebbe (ogni tanto) potere riviverla
charlie
grazie
charlie