Ebbene no. Lo scroscio
delle cascate Gullfoss non è nulla
a confronto, carina: quattro delle cinque pagine frùsciano
piegate nel vecchio orario lacustre -
che emissività di anguille
servite e amalgamate alle parole
dai poeti poverini che vivono di pioggia.

Commenti
Anche il fruscìo di quelle pagine, è bello; mi fanno pensare ad uno sventolarsi alla buona, con pochi fogli trovati, nella smania di avere un pò di aria!
Piaciuta Albert, ciao...