Sul monte salimmo con novo disegno
le forti braccia disteser l’impegno,
il Maestro brigliava l’opra legale
al postero ostello universale.
La paura si sciolse sulle tinte dei muri,
lasammo l’antico co’ novi futuri;
imbrattati di polvere di diverse stagioni,
intrisi co’ risa e parol di ragione.
Le donne contente nelle sale canore
diluivan colori co’ anema e core:
il vociare di canti nelle stanze di gelo
portovvi l’opra al decimo cielo.
Costruivvi la casa per vista d’immenso,
per cose grandi,di mistero,sì intenso;
nelle notti profonde del limpido eterno
guardovvi l’enigma del Sommo Paterno.
Co’ novo puntator del Galileo maestro,
oltre lo spazio sinistro e destro,
luci immense e astri allo sconfino
mirovvi co’ pensier d’altrui destino.
Lo firmamento incanta e il capo avvolge
tutto,son passati anni-luce e ancor si svolge
l’opra,che dall’amor del Fattor Divino
contempla e genia l’omo nel so’ cammino.
Ristrutturazione di una vecchia scuola a osservatorio astronomico.
le forti braccia disteser l’impegno,
il Maestro brigliava l’opra legale
al postero ostello universale.
La paura si sciolse sulle tinte dei muri,
lasammo l’antico co’ novi futuri;
imbrattati di polvere di diverse stagioni,
intrisi co’ risa e parol di ragione.
Le donne contente nelle sale canore
diluivan colori co’ anema e core:
il vociare di canti nelle stanze di gelo
portovvi l’opra al decimo cielo.
Costruivvi la casa per vista d’immenso,
per cose grandi,di mistero,sì intenso;
nelle notti profonde del limpido eterno
guardovvi l’enigma del Sommo Paterno.
Co’ novo puntator del Galileo maestro,
oltre lo spazio sinistro e destro,
luci immense e astri allo sconfino
mirovvi co’ pensier d’altrui destino.
Lo firmamento incanta e il capo avvolge
tutto,son passati anni-luce e ancor si svolge
l’opra,che dall’amor del Fattor Divino
contempla e genia l’omo nel so’ cammino.
Ristrutturazione di una vecchia scuola a osservatorio astronomico.

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