Pur le amicizie col tempo son cambiate,
nell’era del computer si son moltiplicate.
Se su facebook hai il profilo e sei connesso,
arrivano, da ogni dove, richieste a più non posso.
Ti chiede l’amicizia l’amico di tuo cugino,
e la suocera del fratello del cognato del tuo vicino.
La lista è lunga e sempre più lo diverrà,
se facilmente, così a tutti, il contatto si accorderà.
Tempo fa, la vita e gli svaghi eran diversi, veri, reali,
e le tante amicizie non eran virtuali,
Il gruppo e gli amici per strada incontravi,
o al campanello di casa a chiamarli tu andavi.
Lunghe passeggiate, giri in bici e gelati
caratterizzavan gli incontri e con essi allietati.
Ora pur s’incontrano i ragazzi, lo stesso,
ma ognun, seppur lì, con altri lontani, lo trovi connesso.
Son lì, al posto di sempre, senza fiatare,
con in mano l’attrezzo adatto a chattare.
Condividon insieme foto ed eventi,
cliccando un “MI PIACE” anche se muore un parente.
Ormai, per tutti, grandi e piccini, questo è l’andazzo,
tal virus pure l’adulto ha contagiato, non solo il ragazzo.
La rabbia più grande sapete qual è?
Avere in rete amici non degni di te.
C’è chi ti segue, ti legge in atteggiamento muto e silenzioso,
ritrovandosi alla fine, per cotanta invidia, il fegato corroso.
Qualcun altro poi, ti trova in linea e ti fa commenti,
e poi lo stesso, l’incontri per strada e fa finta di niente.
Nemmeno un saluto, un sorriso, un cenno di mano,
ti passa accanto come un vero e autentico estraneo.
Per concludere alla grande, questo modesto mio pensiero,
io sceglierò per sempre l’amico vero, quello sincero.
Una nuova lista degli amici lì, su Facebook, andrò a costituire
e tutti quelli falsi, con gentilezza, manderò a farsi benedire.
nell’era del computer si son moltiplicate.
Se su facebook hai il profilo e sei connesso,
arrivano, da ogni dove, richieste a più non posso.
Ti chiede l’amicizia l’amico di tuo cugino,
e la suocera del fratello del cognato del tuo vicino.
La lista è lunga e sempre più lo diverrà,
se facilmente, così a tutti, il contatto si accorderà.
Tempo fa, la vita e gli svaghi eran diversi, veri, reali,
e le tante amicizie non eran virtuali,
Il gruppo e gli amici per strada incontravi,
o al campanello di casa a chiamarli tu andavi.
Lunghe passeggiate, giri in bici e gelati
caratterizzavan gli incontri e con essi allietati.
Ora pur s’incontrano i ragazzi, lo stesso,
ma ognun, seppur lì, con altri lontani, lo trovi connesso.
Son lì, al posto di sempre, senza fiatare,
con in mano l’attrezzo adatto a chattare.
Condividon insieme foto ed eventi,
cliccando un “MI PIACE” anche se muore un parente.
Ormai, per tutti, grandi e piccini, questo è l’andazzo,
tal virus pure l’adulto ha contagiato, non solo il ragazzo.
La rabbia più grande sapete qual è?
Avere in rete amici non degni di te.
C’è chi ti segue, ti legge in atteggiamento muto e silenzioso,
ritrovandosi alla fine, per cotanta invidia, il fegato corroso.
Qualcun altro poi, ti trova in linea e ti fa commenti,
e poi lo stesso, l’incontri per strada e fa finta di niente.
Nemmeno un saluto, un sorriso, un cenno di mano,
ti passa accanto come un vero e autentico estraneo.
Per concludere alla grande, questo modesto mio pensiero,
io sceglierò per sempre l’amico vero, quello sincero.
Una nuova lista degli amici lì, su Facebook, andrò a costituire
e tutti quelli falsi, con gentilezza, manderò a farsi benedire.

Commenti
Molto vera e onesta e io amo entrambe le cose.
Un saluto e complimenti .
Anto
Però riconosco che, usato bene, il pc è anche una straordinaria risorsa di comunicazione e apprendimento...Come per ogni altra cosa...teniamoci bene, cooperiamo al suo buon funzionamento e...buttiamo a mare senza rete il resto!
CIAO! Buona Vita! Vera
Complimenti Cosetta ,molto attuale questa tua....bravissima!
E' una spia silenziosa anche se non vuoi che lo sia e gira falsità ed intrusione.
Preferisco stare qui con voi! Ciao... ^.^