Se seguirai
la coda del lupo,
ti condurrà dove
l’onta a se stessi
non è che
lo strano
inganno
di un
doppio
cieco;
e
dove
il pudore
ha il profilo
del pane secco,
e la mortificazione
l’esiguo valore
di un segno
di croce.
Ma
se rincorrerai
lo spirito del pescatore
al di là della scia del gozzo;
o l’animo ruvido del contadino
lungo la mezza ellisse della zappa
e al di qua del gambo del fiore:
ecco che fra la schiuma
del mare assonnato
e la tiepida bruma
del primo
mattino,
o
fra la
fredda brina
dell’inverno
avanzato
e
l’eterea
sospensione
degli elementi
su una terra
compatta,
mi
vedrai
affiorare,
sbocciare,
sbagliare,
fallire:
e
poi,
alfine,
espiare
gli errori
e i miei
tanti
peccati
di uomo.
Decantando
le tue speranze
nel caldo umido
di quel piccolo
smisurato
sogno,
al
quale
soltanto tu
hai saputo
infondere
il dolce
soffio
della
vita
.

Commenti
Avevo dato questo pezzo per "inascoltato"
charlie