Se altro non fossi che spirito e carne
che poi di quest ultima,
non saprei che farne
non fosse la gioia così altalenante
da farsi sfiorare
e poi stare a due spanne
allora farei molte meno domande.
O forse saprei che è anche meglio non farle.
Ma se un cane parlasse tacendo uno stolto,
se il ricco ridesse al pezzente il maltolto,
se un piatto mangiasse e non fosse mangiato,
e in un sol boccone ingoiasse un grassoccio,
se il grano senz'acqua ci desse il raccolto,
se poi fosse vero alla fine un racconto,
beh allora che tempo mai andrebbe sprecato
nel cercare al fondo la fine più lieta?
Se già il mondo fosse perfetto e fatato,
non avrem bisogno di farlo migliore
né mai nessun sogno
nel nostro cassetto,
urlerebbe una vita di esser liberato.
Giullare ci nacqui,
non fu un cambiamento
e al vento non tacqui mai alcun sentimento
per questo miei amici,
di spirito e carne,
toccate la gioia che resta a due spanne,
e se fuggirá,
non state a chiamarla,
che solo a chi ascolta,
la gioia,
gli parla.
che poi di quest ultima,
non saprei che farne
non fosse la gioia così altalenante
da farsi sfiorare
e poi stare a due spanne
allora farei molte meno domande.
O forse saprei che è anche meglio non farle.
Ma se un cane parlasse tacendo uno stolto,
se il ricco ridesse al pezzente il maltolto,
se un piatto mangiasse e non fosse mangiato,
e in un sol boccone ingoiasse un grassoccio,
se il grano senz'acqua ci desse il raccolto,
se poi fosse vero alla fine un racconto,
beh allora che tempo mai andrebbe sprecato
nel cercare al fondo la fine più lieta?
Se già il mondo fosse perfetto e fatato,
non avrem bisogno di farlo migliore
né mai nessun sogno
nel nostro cassetto,
urlerebbe una vita di esser liberato.
Giullare ci nacqui,
non fu un cambiamento
e al vento non tacqui mai alcun sentimento
per questo miei amici,
di spirito e carne,
toccate la gioia che resta a due spanne,
e se fuggirá,
non state a chiamarla,
che solo a chi ascolta,
la gioia,
gli parla.

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