Pur luce ne le buie ore ti fui un dì,
quella che la notte segue
e al primo albore ancor riluce,
o quella che di giorno il cielo avvampa,
o, ancora, la notturna lampa;
assai e per lungi vagai nei tuoi pensieri,
o donna mia, e quello mi dicevi,
ma erano solo parole
ch'il tempo, reo, oblia,
com'ogni cosa ch'in terra posa.
Ma più mi strugge, di questo che fugge,
quell'infinito, ch'allora si rivelò,
ch'ora, pur dolce, è solo ricordanza.
O forse in questa,
qual ne l'oscura forza
ch'a dir me stesso io sono sempre mi spinge,
pur s'ormai ampi solchi il mio sembiante tinge,
s'asconde, ben celata, la divina magia,
onde non altrove ma in noi stessi è la via?
Su le scale de l'orto seduto
guardo le gocciole cadere giù,
mentre uno squarcio d'azzurro s'apre
su l'orizzonte lontano:
o donna mia, forse non tutto è vano.
quella che la notte segue
e al primo albore ancor riluce,
o quella che di giorno il cielo avvampa,
o, ancora, la notturna lampa;
assai e per lungi vagai nei tuoi pensieri,
o donna mia, e quello mi dicevi,
ma erano solo parole
ch'il tempo, reo, oblia,
com'ogni cosa ch'in terra posa.
Ma più mi strugge, di questo che fugge,
quell'infinito, ch'allora si rivelò,
ch'ora, pur dolce, è solo ricordanza.
O forse in questa,
qual ne l'oscura forza
ch'a dir me stesso io sono sempre mi spinge,
pur s'ormai ampi solchi il mio sembiante tinge,
s'asconde, ben celata, la divina magia,
onde non altrove ma in noi stessi è la via?
Su le scale de l'orto seduto
guardo le gocciole cadere giù,
mentre uno squarcio d'azzurro s'apre
su l'orizzonte lontano:
o donna mia, forse non tutto è vano.

Commenti
Versi magnifici , Arurei!!! Che rivelano l'equilibrio profondo che è in te, poiché vedo emergere il bianco e il nero,
finito e infinito , il dolce e l'amaro ...la vita in tutta la sua completezza!... Straordinario sei tu...uomo e poeta............... HERA
Bellissima e preziosa questa tua POESIA.
Ciao.
LIETA SETTIMANA PIETRO .
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