Incipit novum die.
Ecco, è il primo albore
e da le tacite selve all'aure
d'un passero si leva il canto;
forse saluta il nuovo giorno,
forse un amor compianto.
Quel che sia, de la vita non si dà pena,
canta, canta con gran lena,
egli non sa che arriveranno l'ore
ove muto sarà il desio,
muto pure il cuore.
Ecco, è il primo albore
e da le tacite selve all'aure
d'un passero si leva il canto;
forse saluta il nuovo giorno,
forse un amor compianto.
Quel che sia, de la vita non si dà pena,
canta, canta con gran lena,
egli non sa che arriveranno l'ore
ove muto sarà il desio,
muto pure il cuore.

Commenti
Versi che lasciano riflettere per la sua oculata espressività.
Lieta Domenica Luciano.
*****
...l'inconsapevolezz a in quel canto...
molto gradita e molto bella
Grazie