Già ti dissi, amico caro,
quanto a voler quel giorno il più lontano
sia far stolto e vano: dal dì natale
già compiuta è l’umana sorte;
eppur a noi giovano gli inganni,
nascondimento al dolore
e al triste fato,
sguardo ai perduti anni
qual tempo beato, onde poi la nostalgia,
che ci involve e ci assale.
Ma ciò croce non ti sia, amico caro,
il morir prima o dopo non è affar nostro,
a la nostra viltà, più tosto,
è d’uopo il coraggio,
affinché s’abbia almen decoro
nel preludio del trapasso,
e pure tendi al viver sereno,
ove muto è il desio nell’estasi dell’ora
e compiuta la vita ad ogni passo,
così che pur l’estremo sia men greve,
quale al vecchierello, forse,
perché d’anni sazio.
E quando sarai più leve, non altro
ma su di un declivio che volge al sole
polvere ad un alberello.
quanto a voler quel giorno il più lontano
sia far stolto e vano: dal dì natale
già compiuta è l’umana sorte;
eppur a noi giovano gli inganni,
nascondimento al dolore
e al triste fato,
sguardo ai perduti anni
qual tempo beato, onde poi la nostalgia,
che ci involve e ci assale.
Ma ciò croce non ti sia, amico caro,
il morir prima o dopo non è affar nostro,
a la nostra viltà, più tosto,
è d’uopo il coraggio,
affinché s’abbia almen decoro
nel preludio del trapasso,
e pure tendi al viver sereno,
ove muto è il desio nell’estasi dell’ora
e compiuta la vita ad ogni passo,
così che pur l’estremo sia men greve,
quale al vecchierello, forse,
perché d’anni sazio.
E quando sarai più leve, non altro
ma su di un declivio che volge al sole
polvere ad un alberello.

Commenti
fa parte della vita. Quando arriverà, si spera, sia più indolore possibile. Un saluto!
Solo che nell'affanno quotidiano non abbiamo mai tempo per un'acuta riflessione, come quella che offre questa tua poesia.
... Vivere decoroso e sereno per un epilogo coraggioso e dignitoso.
Grazie!... Ciao... ^-^
Lieta giornata.
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