Ti ho vista far fiorire l'autunno,
con macigni sul cuore danzare nel vento;
crollavi prima di me per il sonno,
ma senza tener conto del tempo.
Ti ho vista sorridere durante le crisi,
ti ho vista aspettare la fine dei silenzi,
ti ho vista scordare i denari mal spesi,
ti ho vista sfidare questi sogni tremendi.
E mi tieni in braccio se la terra trema,
mi sollevi se c'è la luna da vedere,
se cade il cielo è soltanto una piuma,
tu dici non c'è nulla da temere.
E non importa se il trono è una sedia,
se ci sei andata soltanto vicina,
in fondo non serve farne una tragedia:
non conta il castello, ma la regina.
E ti ho vista far fiorire l'inverno,
ti ho sentita piangere di nascosto,
quando qui dentro c'era l'inferno,
quando niente restava al suo posto.
Ti guardo ora con l'indaco negli occhi,
a maggio per legge il peggio è passato;
non conta più nulla il gioco degli specchi,
c'è solo il meglio non ancora scartato.
con macigni sul cuore danzare nel vento;
crollavi prima di me per il sonno,
ma senza tener conto del tempo.
Ti ho vista sorridere durante le crisi,
ti ho vista aspettare la fine dei silenzi,
ti ho vista scordare i denari mal spesi,
ti ho vista sfidare questi sogni tremendi.
E mi tieni in braccio se la terra trema,
mi sollevi se c'è la luna da vedere,
se cade il cielo è soltanto una piuma,
tu dici non c'è nulla da temere.
E non importa se il trono è una sedia,
se ci sei andata soltanto vicina,
in fondo non serve farne una tragedia:
non conta il castello, ma la regina.
E ti ho vista far fiorire l'inverno,
ti ho sentita piangere di nascosto,
quando qui dentro c'era l'inferno,
quando niente restava al suo posto.
Ti guardo ora con l'indaco negli occhi,
a maggio per legge il peggio è passato;
non conta più nulla il gioco degli specchi,
c'è solo il meglio non ancora scartato.

Commenti
Una frase che, da sola, vale TUTTA la tua POESIA.
Bellissima e preziosa per i suoi profondi insegnamenti.
GRAZIE!