Il melo
s’alberava di luce,
grandinava nell’aria
come naviglio d’arcobaleno
mentre dardi d’ombre cromatiche
intricavano un confetto di cielo.
Scintille d’alba,
fioccavano come batuffoli di giorno,
schiarivano le geometrie del suolo
fra pagliuzze di muschio d’avorio
ed un violino d’agghindata primavera
briciole sfinite d’inverno accoltellò.
s’alberava di luce,
grandinava nell’aria
come naviglio d’arcobaleno
mentre dardi d’ombre cromatiche
intricavano un confetto di cielo.
Scintille d’alba,
fioccavano come batuffoli di giorno,
schiarivano le geometrie del suolo
fra pagliuzze di muschio d’avorio
ed un violino d’agghindata primavera
briciole sfinite d’inverno accoltellò.

Commenti
Il mio elogio per quanto di eccezionale hai saputo donarci poeticamente.
Lieta settimana.
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