Ci sono giorni in cui mi sento
come un bimbo lasciato in auto
a spiare dietro dal finestrino
la vita inseguirmi in corsa
e panorami sconosciuti sorpassarmi
lasciandomi indietro a pensare
accecato da fari selvaggi e
dallo sguardo anonimo dell'altro
indispettito dal mio sfrontato curiosare
abbasso lo sguardo intimidito per
riazzarlo subito dopo e pensare
che non c'è niente di male a voler osservare
il mondo da dietro che si rincorre
con la curiosità di un bimbo fermo a guardare.

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