Non c'è più tempo mi disse
sfiorandomi lo sguardo l'eclisse
è nell'attimo che fugge l'ardore
effimera promessa d'amore
lasciata in memoria a decomporre
ricordi che fertili ingannano
fragili speranze il sogno insultano
travolgendone il desiderio in disincanto
facendo credere di non essere degna d'avere.
Non c'è più tempo il destino mi disse
la vita non aspetta i fuoriclasse
non una scusa nè un sei speciale
esige omologazione e grigia adesione
e quando credi di non essere uguale
ti ritrovi in fila alla cassa da uomo banale.
E allora ditemi perchè dovrei preoccuparmi
al pensiero che non c'è più tempo
se poi son felice solo quando respiro poesia
bruciando il cielo in un passatempo
spendendo i miei sentimenti senza senso
come folle penna che scrivendo scivola via.

Commenti
un saluto
La prima strofa (fino al primo punto intendo) sembra mandata avanti a manovella giusto per arrivare al traguardo!!
Tutto il resto secondo me fila che è una bellezza nonostante l'effetto rap semplice semplice come dice Franco
Hai ragione su tutta la linea ... sopratutto nel definirmi "una ragazza" ! Ah ah ah ! Ma quanto sei simpatico !